Oggi è il 25 Maggio. Il che significa, per noi fan del buon Terry, che si celebra la Gloriosa Rivoluzione di Treacle Mine Road. Abbiamo parlato di Night Watch qui, ma credo che sia una cosa interessante dedicare due paroline ai vari sistemi di governo che possiamo trovare sul Mondo Disco, specialmente alla città di Ankh-Morpork.

Il Mondo Disco non ha un unico sistema di governo: è vasto quanto il nostro mondo, e ha molti stati diversi tra loro. C’è l’Impero Agateo, l’equivalente della Cina antica, il Regno di Lancre, arroccato sulle montagne Rampton, il Gesso, dove ci sono diversi piccoli proprietari terrieri e allevatori di pecore, con la piccola nobiltà di campagna a governarlo. C’è persino una teocrazia religiosa, ad Omnia, e la democrazia ateniese, a Efebe, dove vivono i filosofi. E poi c’è il Regno sotto la montagna dove abitano i Nani, la nobiltà dei lupi mannari e dei vampiri e molto altro. E poi c’è Ankh-Morpork, la città che non dorme mai.

Ankh-Morpork, nel presente del ciclo della Guardia, è governata da Havelock Vetinari, il Patrizio. Diplomato con pieni voti in tutte le materie alla Gilda degli Assassini, è l’unico che è riuscito a far funzionare la città finora. Ankh-Morpork non è giusta, non è gentile, ma funziona. Il che significa che attira un’enorme quantità di persone dalle vicinanze perché ad Ankh-Morpork c’è posto per tutti, e tutti, più o meno, possono avere successo. O almeno provarci, ecco.

Il sistema di governo è molto semplice: un uomo (Vetinari), un voto. Questo fa del Patrizio un tiranno, a tutti gli effetti certo, ma rispetto ai suoi predecessori è un prezzo che i cittadini sono disposti a pagare.

Creato basandosi su “Il Principe” di Macchiavelli, Havelock Vetinari è indubbiamente uno dei miei personaggi preferiti, odio per i mimi e fossa degli scorpioni inclusa. Artefice della maggior parte delle Gilde, ha trovato il modo per legalizzare il crimine e rendere “pigri” i capi-gilda, così che si preoccupassero più delle loro beghe interne che non di dar fastidio al prossimo.

Così, pagando una certa cifra annuale, è possibile evitare una visita dalla Gilda dei Ladri (e se vi derubano sono obbligati a lasciarvi una ricevuta) o dalla Gilda degli Assassini (anche qui, viene sempre rilasciata una ricevuta della prestazione d’opera). Esistono sempre i ladri (o gli assassini) senza licenza, ma se vengono presi dalla Gilda finiscono male. Il che, almeno all’inizio in “A me le Guardie!” rende superfluo il lavoro della guardia cittadina ma per fortuna il genere umano non smette mai di stupirci e c’è sempre bisogno di uno stronzetto con l’attitudine a non farsi i fatti propri, vero sir Vimes?

Comunque, non sono solo i criminali ad avere una Gilda: c’è la Gilda degli Alchimisti, la Gilda dei Buffoni, quella dei Macellai, dei Giocatori d’Azzardo…e così via. E in ognuna di queste c’è una scuola, per poter diventare apprendista e imparare un mestiere e ora ditemi per quale ragione io non debba andare a diventare Apprendista Assassino ADESSO.

Comunque, eravamo qui per parlare della rivoluzione e della People’s Republic of Treacle Mine Road.

In Night Watch, gli eventi si svolgono trent’anni prima rispetto a quando sono normalmente ambientati i libri della Guardia ed il Patrizio è Homicidal Lord Winder. Nomen omen, questo Patrizio si è lasciato leggermente trasportare dalla paranoia e vede complotti per ucciderlo ovunque. Il che, per i cittadini, significa Coprifuoco, divieto di tenere armi e che chiunque è sospettabile e passabile di tortura. Letteralmente chiunque.

Così, mentre una congiura di palazzo tra i Nobili della città e le Gilde pone fine ai suoi giorni, nelle strade i cittadini si ribellano alla crudeltà della Guardia fondando la People’s Republic of Treacle Mine Road.

“Truth! Justice! Freedom! Reasonably-Priced Love and a Hard-Boiled Egg!” Sono gli ideali che animano i Rivoluzionari, e tra persone comuni, Cucitrici (o donne dall’affetto negoziabile) e membri della guardia, arrivano a controllare tutto il cuore produttivo della città. Come da tradizione, al nuovo governo guidato da Lord Snapcase tutto questo non piace e, sempre come da tradizione, deciderà di distruggerli, ponendo fine al sogno di chi lo credeva diverso dal suo predecessore.

La People’s Republic of Treacle Mine Road cadrà dopo poche ore, e con lei gli uomini che hanno contribuito alla sua nascita: John Keel, Dai Dickins, Ned Coates, Billy Wiglet, Horace Nancyball, Cecil Clapman, e Reg Shoe. (tecnicamente, risorgerà dopo qualche ora come zombie)

Ma sarà proprio grazie alla loro caduta che altri, in futuro, potranno raccogliere la loro eredità e portarla avanti.

Night Watch non è solo un libro fantasy: è un trattato politico, che ci mette davanti all’inutilità ma allo stesso tempo alla necessità delle Rivoluzioni, quelle che partono dal basso, da chi vuole solo arrivare a sera sapendo che non rischia di finire in una cella torturato per aver guardato male l’immagine del suo governante. Night Watch è un viaggio nel tempo nella vita del Capitano Vimes, in quella di Havelock Vetinari. Night Watch è un sogno, il sogno di avere finalmente Giustizia e Libertà e Verità e Amore a un prezzo ragionevole. Purtroppo per noi, nessuna delle prima tre cose si è avverata, ma è ancora possibile avere un Uovo sodo.

[Mi scuso con chi non ci ha capito una mazza, ma oggi è un giorno emotivo per noi fan. Si sa, gli anziani si commuovono sempre pensando al passato.]

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