Complice un fantastico 3×2 allo stand Acheron, ho acquistato Awen 1 e 2 al Salone del libro qualche settimana fa. A questo si unisce Spaghetti Fantasy, che ha votato per il mese di Giugno di leggere tutt3 insieme Awen 1 e chi sono io per non unirmi, specialmente quando per una volta il libro scelto è già nella mia libreria?

A essere del tutto onesti, quelle sante di Cactus_elle e Fantastici Stonati me l’avevano detto da tempo, e si meritano tutti i miei ringraziamenti.

Awen è ambientato nel 2038, a Roma. L’azienda Awen da quindici anni permette a tutti di raggiungere il paradiso, purché possano pagare abbastanza soldi per permettersi di esprimere un desiderio, con le relative conseguenze nefaste che questo ha sull’economia mondiale e sui poveracci come noi. Antea, Noah e Tommaso non li hanno tutti quei soldi, e rientrano sicuramente tra i poveracci, ma questo non gli impedirà di lottare con tutte le loro forze per andarsi a prendere quel pezzo di paradiso che sono convinti appartenga anche a loro.

Mi sono piaciuti questi due libri? Tantissimo! Perché dietro la patina distopica/fantascientifica si nasconde una sorpresa in pieno stile Mago di Oz che lascia il lettore a bocca aperta, alzando il livello della trama e mescolandosi con il fantasy. (non vi dico altro che sennò è spoiler)

Lo stile di Arianna è scorrevole, e incolla letteralmente alle pagine: Awen 1 è il suo romanzo d’esordio, eppure per me non ha nulla da invidiare a tante altre letture Young Adults di autori e autrici acclamati a livello internazionale. (Si, Bardugo parlo con te). Con Awen 2 ci porta letteralmente in un altro mondo, facendoci sentire tutto il dolore e la sofferenza dei nostri protagonisti, il loro dover prendere decisioni difficili e a volte anche sbagliate, in un crescendo di emozioni che sfocerà nei capitoli finali in un vero e propio gioiello di discussione sull’etica, l’amore e su chi e cosa sia il male.

I suoi personaggi, il trio “mai una gioia” come giustamente lo chiama lei, sono coerenti con le loro azioni e con l’età che gli viene assegnata e sopratutto , e di questo non ringrazierò mai abbastanza Arianna, crescono e maturano insieme, tra litigi, scherzi, momenti lacrimuccia (un sacco,e specialmente alla fine del secondo volume) e sostenendosi a vicenda in questa pazza strada che è la vita. Giuro, sono la Found family che tutti ci meritiamo.

L’ambientazione è ben descritta, il salto tecnologico non è così esagerato da farci perdere il contatto con la realtà, anzi rimane tutto molto credibile (anche se, Arianna io ti capisco che tu volevi il teletrasporto nel futuro, lo vorrei anche io, ma qui sempre mai una gioia!) e il primo libro ci accompagna per mano alla scoperta di questa nuova società in cui basta aver abbastanza soldi per ottenere tutto ciò che si vuole. In cui una lotteria tremenda consente di vincere un desiderio, purché si sia disposti a sacrificare la propria integrità e il proprio amor proprio a favore delle telecamere.

Tra i due, credo che il mio preferito sia il secondo, specialmente i capitoli finali: non nascondo che ci sono momenti da cuore spezzato, di quelli che leggi tutto di un fiato e poi continui a pensarci per due giorni andando a ricordati particolari che avevi letto distrattamente nella corsa per arrivare alla soluzione finale. Bonus: mi ha dato il meme perfetto che riassume bene il libro in un immagine, che bramo dalla voglia di mostrare al mondo ma mi trattengo perché il secondo volume è uscito ieri. Ma arriverà, oh se arriverà.

Per concludere, i punti di forza di questa duologia per me sono sicuramente il fatto che non sia un retelling, che la storia é solida ed originale, e che ci si immedesima facilmente nei personaggi, a maggior ragione in Antea. Grazie Arianna, a nome di tutte le ragazze di questo mondo, per non averci dato l’ennesima Lara Croft femme fatale Contessina Vien dal Mare. Datemi retta: vi sarà impossibile non affezionarsi a questi tre cretini, tanto che quando chiuderete il libro vi sembrerà di dover salutare dei vecchi amici.

Ecco, forse un difetto in questi due libri l’ho trovato, ed è che mi fanno desiderare di poter vivere infinite avventure con Noah, Antea e Tommaso. Ma, come ormai dovreste sapere bene, bisogna sempre fare attenzione a ciò che si desidera…

(ARIANNA SCRIVI ALTRI LIBRI, ANCHE SOLO LA LISTA DELLA SPESA E NESSUNO SI FARÀ MALE – scusate, non sono riuscita a trattenermi.)

Io vi consiglio vivamente di leggerli, e vi do’ appuntamento al prossimo post, dove vi parlerò un poco delle mie letture a tema per il mese di Giugno.

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