Una nuova rubrica approda sul blog. In realtà già ve ne parlavo prima, ma ora ho deciso di farlo ogni mese, diamo quindi il benvenuto alle letture spaghettose che altro non sono che i libri letti nel GDL di Spaghetti Fantasy che trovate su telegram sotto il nome Spaghetti Fantasy. (inconcepibile, nevvero?)
Il prescelto del mese è Azoth Express scritto da Elia P. Ansaloni edito per Delrai edizioni e potremmo definirlo un giallo fantasy per semplificare il tutto.
Cosa succede in questo libro? Un gruppo decisamente variegato di passeggeri si trova invitato su un treno notturno (L’azoth Express appunto) con destinazione a loro ignota. Spetterà ai viaggiatori e alle viaggiatrici cercare di svelare il mistero e scoprire, così, il premio finale.
Tra i viaggiatori lupi mannari riluttanti (ho adorato questo aspetto), attrici di soap opera, cacciatori degli abissi, nobili inglesi decaduti e molto, molto altro.
Tra vibes che ricordano l’Orient Express, Dieci Piccoli Indiani e Chi ha incastrato Carmen Sandiego (se non l’avete visto non possiamo essere amici) la lettura procede spedita, vuoi per la brevità dei capitoli, vuoi per la trama che scorre veloce complice la bella scrittura dell’autore.
Personalmente, amo molto i libri gialli, perché sono la classica persona con cui funzionano sempre cioè tonta come pochi. Questo libro mi è piaciuto particolarmente perché, oltre ad avere una buona dose di ironia, proprio quando stai per dire “ma qui non ha assolutamente senso nulla” rimescola le carte in tavola e scopri che invece un senso c’è e funziona anche molto bene. Bonus importante: il libro è breve, chiaro e con una sua bella identità e sapete quanto rispetto e ammirazione io ho per chi possiede il dono della sintesi, dono di cui evidentemente io sono da sempre sprovvista.
Se volete un “giallo alternativo” che punti più al fantasy che al giallo classico, fate un pensierino su Azoth, magari anche cartaceo vista la bellissima copertina in rigida, non ve ne pentirete!
Se fosse una canzone: ” I treni a vapore” di Ivano Fossati. Perché ti far venir voglia di comprare un biglietto per la Transiberiana subito.
Se cerchi qualcosa di simile, ti consiglio: “In viaggio con Erodoto”
di Ryszard Kapuściński Non è un romanzo di finzione, possiamo definirlo un saggio? è un qualcosa che ci parla del viaggio, delle storie e di come raccontarle. Finite il libro e poi vedrete che sarete d’accordo con me. (Chi era Ryszard Kapuściński? lo trovate qui!)
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