Sono sempre felice di scoprire realtà che non conoscevo, quindi ringrazio tantissimo Haisterlitz ( a proposito, avete letto A case of Time and Tubs?) per questo consiglio.

Con la saggistica ho un rapporto conflittuale: se da un lato amo che mi vengano spiegate le cose, dall’altro la mia capacità di concentrazione è sottozero quindi il rischio di abbandono è alto. Quelli che però riesco a finire rimangono nel mio cuore, e anzi, mi spingono a interessarmi sempre di più alla materia in oggetto. Ma non solo di saggistica si occupa questa casa editrice: il catalogo ha una ricca proposta di romanzi, e onestamente vorrei tutto. Lo dico spesso, lo so, ma non è colpa mia se parliamo sempre di cose belle.

VandA edizioni si dichiara come una realtà indipendente, con una forte vocazione digitale (evviva!) e all’esplorazione delle tematiche radicali del dibattito femminista. Come ho detto sopra, tutte cose su chi non ne so abbastanza e che mi sembrano interessanti da approfondire.

Quindi, cosa vorrei leggere?

Al primo posto sicuramente “Mio figlio è femminista.” perché abbiamo un bel parlare di violenza sulle donne e ragazze da proteggere ma finché non istruiremo anche l’altra metà del cielo difficilmente ne usciremo mai. Costa poco ed è in ebook, una combo sempre felice.

Con questo titolo, vorrei un applauso per non averlo già acquistato: “In culo a te – come conquistare la classe agiata” contiene sia il racconto della giornata di una giovane prostituta, sia una sorta di manuale guerrigliero per damigelle rivoluzionarie. Scritto da “colei che sparò ad Andy Wharol” è stato descritto come una lettura sconvolgente e provocatoria. Vado a ordinare, non posso aspettare oltre.

Come terzo titolo, permettetemi una segnalazione di parte: Anna Momigliano, oltre a sopportare quotidianamente mio fratello in casa, è persona di grande cultura e giornalista eccezionale, quindi tutto ciò che scrive io lo consumo nella speranza di capirci qualcosa. Su che argomento? In questo caso specifico su Bashar Al-Assad, “Il macellaio di Damasco” presidente- dittatore della Siria e sicuramente collegato a molti dei guai che affliggono quell’area del Mediterraneo. Disonore su di me per non averlo ancora letto, quindi non imitatemi e provvedete al più presto!

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