Tappa fissa al Salone del Libro, quest’anno possibilmente al primo giorno perché il loro stand viene giustamente preso d’assalto e al lunedì rischiate di trovarlo vuoto, Abeditore ha da sempre un catalogo interessante e di tutto rispetto legato al fantastico, al horror con spruzzi di gotico e di weird.

L’anno scorso ho acquistato da loro quattro titoli: due potete trovarli qui, mentre i restanti due sono delle raccolte di racconti (Follettiana e Draculea) che inizierò a breve, per cui aspettatevi recensioni e commenti a pioggia. Non scherzo quando dico che mi sarei portata via l’intero stand, e temo di replicare anche quest’anno, finanze permettendo. (trucco dei soldi infiniti di TheSims, quando entri in funzione per la vita vera?)

La cosa che amo più di tutte di questo editore è la cura che mette nei suoi libri: dalle copertine flessibili con le alette, fino alle illustrazioni, passando per i crediti ai traduttori. Impossibile non amarli.

Tra i prossimi acquisti in programma c’è sicuramente Grimorio, una raccolta di racconti dedicata alle streghe, e che appartiene alla stessa serie degli altri due già in mio possesso. Non si separano le famiglie, lo sapete meglio di me. Meno che mai quelle di libri.

E sempre a proposito di famiglie, la serie “Piccole Guide Tascabili” mi rende impossibile sceglierne solo una quindi ve le consiglio tutte. Dalla gastronomia non convenzionale, passando per i mestieri sconsigliabili e i luoghi pericolosi della letteratura, li ritengo indispensabili per ogni book-goblin che si rispetti. Cioè per me.

Copertine irresistibili e dove trovarle: sembra essere questo il fattore comune della collana piccoli mondi, in cui è stato stampato “La Sposa Cadavere”, che voglio leggere anche solo per sapere quanto è ricollegabile al famoso film di Tim Burton. Scherzi a parte, la leggenda alla base di questo libro è trasversale al folklore di molte culture europee, e dove c’è folklore c’è Elena. Della stessa collana verrà a casa con me “L’altra metà delle fiabe” e questo è un fatto certo, più che una speranza, perché Basile e Perrault sono la parola magica per aprire il mio conto corrente.

Ultima ma non per importanza, la serie de “Il Cartavolante”: infografiche bellissime e dove trovarle, se vogliamo definirle cosi, ricca di informazioni e illustrazioni ognuno dedicato a un classico della letteratura. Voglio quello di Jane Eyre, scusate ma amo MR Rochester da tempo immemore e ho visto / letto praticamente ogni versione di questo libro, anche quelle in cui si fa (giustamente ) una critica spietata al mio amore.

Amici di Abeditore, questa è una minaccia: vi aspetto al Salone del Libro munita di tote bag di stoffa (anzi no, che voi ne avete sempre di bellissime!)

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