I grandi amori non finiscono, si trasformano in virus pestilenziali e finiscono per diventare anche l’ossessione dei tuoi amici. Il contagio di Lazy Book Lady , che ha iniziato il suo viaggio in questo mondo con Scum Villain’s Self Saving System e che mi ha ispirato nella scrittura di questo post, è iniziato proprio così, con me che la stalkeravo dicendole di iniziare le Danmei. Il resto è storia. O un post sul blog.
DISCLAIMER IMPORTANTE: con mio sommo dispiacere, non sono né tuttologa, né tantomeno esperta mondiale di Danmei quindi questo post va considerato come una mera introduzione a quelle che sono state le mie letture e un racconto di quella che è stata la mia esperienza finora. Se volete saperne di più e scoprire altri titoli, questo post su Twitter (o X se vi siete aggiornati) è un ottimo punto di partenza.
Cominciamo dalla basi: per chi ha letto questo post, saprà già che le Danmei sono un mondo molto sfaccettato a sé stante e non un blocco unico inamovibile. Ogni titolo può appartenere a un genere diverso (dal giallo passando per lo storico e finendo nel mega calderone dei wuxia) quindi è difficile fare un discorso universale su queste novel.
Piccolo riassunto su cosa sono e da dove vengono: scritte in Cina e pubblicate su piattaforme online (come JJWX) le potremmo quasi paragonare ai nostri cari vecchi romanzi a puntate. Spesso contengono contenuti espliciti, e sono accessibili (online) a chiunque sappia leggere il cinese; le più famose, opportunamente censurate, vengono stampate e vendute anche nelle librerie cinesi oltre ad avere diversi adattamenti, dall’ audio fino alle serie tv passando per manhua (adattamento a fumetti) e dònghuà (cartone animato cinese/ adattamento animato).
Un esempio per tutti è Mo Dao Zu Shi, da noi arrivato come Gran Maestro della Scuola Demoniaca, di cui abbiamo moltissimi adattamenti compresa la serie tv The Untamed, dove i contenuti espliciti sono stati rimossi ma la storia, gli eventi narrati nel libro sono rimasti praticamente invariati. (Nota dell’autrice: fatta la legge, trovato l’inganno quindi per chi ha occhi e orecchie per intendere il sotto testo del rapporto tra i due è chiarissimo. Non sempre è necessario mostrare un bacio o un rapporto in primo piano per far comprendere il tipo di rapporto tra due personaggi, e se leggete opere provenienti da paesi come Cina, Giappone o Corea lo sapete meglio di me)
I titoli che arrivano da noi in Occidente sono sempre la versione originale non censurata, perché JJWX non è solo una piattaforma online ma anche un editore e quindi vende i diritti delle opere alle case editrici straniere specializzate in questo tipo di pubblicazioni. Li vende a prezzi molto alti, se vi interessa saperlo, quindi no, non potete acquistarlo voi comuni mortali ma c’è tutta una filiera e delle regole ben definite da rispettare.
Ho volutamente specificato che le Danemi nascono online perché molti autori e autrici pubblicano un capitolo dopo l’altro, a ritmi pazzeschi, e in alcuni casi ho avuto l’impressione che dovessero bilanciare la loro idea originaria con le richieste dei fan. Più un’opera è famosa, infatti, più verrà commentata e seguita su JJWX, contribuendo ad aumentare gli incassi degli autori o autrici, e con una popolazione di miliardi di persone solo in Cina Continentale, senza contare i cinesi all’estero, capite bene che le aspettative sono molto alte. Ho voluto fare questa precisazione perché mi è capitato di leggere Danmei sontuose, perfettamente architettate sotto tutti i punti di vista che sul finale perdevano un poco di smalto (si, Sha Po Lang parlo con te) e questo, a parer mio, è dovuto anche al dover chiudere una storia di fretta prima che il pubblico perda l’interesse.
Ci sono i maschi nei Danmei?
Si, la coppia principale è sempre maschile. La storia d’amore sarà sempre M/M, se cercate storie con coppie donne come protagoniste dovete leggere le Baihe che sono un genere a sé, e si stanno adesso timidamente approcciando sul mercato internazionale. Seven Seas ne pubblicherà due autoconclusive (probabilmente per non rischiare troppo, e questo ci dà l’idea di quanto il mercato sia ancora poco pronto se anche loro vanno con i piedi di piombo) Comunque, i personaggi secondari femminili esistono anche nelle Danmei, cosi come esistono coppie di ragazze più o meno canon come succede in A Ballad of Sword and Wine; personalmente non credo che tutti personaggi femminili secondari nelle Danmei siano scritte male o vittime di misoginia, come sostiene una fetta di fan, anzi. Come sempre, trattandosi di un molto molto ampio, cambia tutto da titolo a titolo.
Ma esistono solo on-line?
Come ho scritto sopra, le Danmei online sono pubblicate integralmente e senza censura (e non è una questione di mere scene erotiche, ma proprio di dinamica relazionale tra personaggi perché ricordo che essere apertamente omosessuali in Cina non è molto ben visto), mentre le versioni cartacee sono censurate. Gli editori cercano di ovviare all’ inevitabile “taglio” di alcuni contenuti con edizioni stupende, pratica che adottano anche in Russia con l’aggiunta di illustrazioni meravigliose tra i diversi capitoli della storia. Nel mercato editoriale anglosassone, che alla fine è il mercato estero di riferimento per noi occidentali, vengono invece pubblicate integralmente sotto il cappello di “light novel” ovvero “romanzi illustrati” perché contengono le illustrazioni delle scene principali del romanzo. La cosa bella è spesso i fan artist migliori e più apprezzati da un determinato fandom finiscono ad illustrare le copertine e gli interni, regalandoci dei piccoli capolavori.
Chi le pubblica in Occidente e come faccio a trovarle?
Se non leggete in Cinese e non avete vent’anni da sacrificare prima di poter leggere un romanzo, nessun problema. La globalizazione ha pensato a tutto!
L’editore principale è sicuramente Seven Seas: non solo acquista licenze come fossero caramelle, ma è facilmente trovabile anche su Amazon e, se abitate in una grande città, in posti come Forbidden Planet o altre grandi librerie. Mi pare che anche Feltrinelli in Duomo a Milano per un certo periodo abbia avuto dei loro volumi, ma comunque è abbastanza semplice da ritrovare. Senza contare che ogni settimana fanno il punto della situazione sulle nuove licenze acquistate, quindi vale la pena di seguirli sui loro social per essere sempre aggiornati!
Un secondo editore famoso, e che da poco ha iniziato a spedire in Europa, è Rosmei: direttamente da Singapore, qui trovate lo shop internazionale. Sia Rosmei e sia SevenSeas hanno prezzi più che onesti comparati con il mercato italiano, oltre a pubblicare delle belle edizioni. Nei volumi che ho acquistato io da Rosmei non ho trovato illustrazioni interne oltre agli interni di copertina, ma questa credo sia una scelta della casa editrice di non inserirle.
Una terza risorsa di facile accesso, e che racchiude anche piccoli editori come Aloha Comics, è Atom Comics: direttamente dalla Polonia, ci insegna che Italia in Polacco si dice Włochy e mi ha fatto capire che so spendere soldi in molteplici lingue anche molto lontane dalla mia. La differenza tra Atom e gli altri due menzionati sopra è che quest’ultimo è un rivenditore, mentre Seven Seas e Rosmei sono editori. Comunque, lingua a parte, le spedizioni sono veloci, curate e poco costose perché usano InPost International.
E in Italia? O se il titolo che mi interessa non è ancora stato acquistato da nessun editore?
In Italia abbiamo la sventura di essere incappati nelle traduzioni Oscar Vault, di cui più volte mi sono lamentata, ma per fortuna anche Jundo Comics sta iniziando a pubblicare qualcosa (ricordo ancora la chiacchera con loro al Salone del Libro dove ci chiedevano se c’era interesse per le Danmei e qualche mese dopo hanno annunciato l’art book di The Untamed. Vi voglio bene!). La mia speranza è che sempre più editori capaci e rispettosi della cultura di provenienza (più Jundo e meno Oscar Vault) portino altre Danmei in Italia. Nel caso in cui nessuno abbia ancora acquistato i diritti, il web è pieno di fan traduttori, alcuni anche con un proprio sito su cui pubblicano gli aggiornamenti di lavoro, che nel momento in cui l’opera passa al “mercato principale” cancellano per rispetto nei confronti del lavoro dell’autore. Molti fan traduttori hanno anche tradotto per case editrici come Seven Seas, quindi il più delle volte si tratta di avere fiducia e aspettare. Come rivenditore online, per chi vuole evirare Amazon, consiglio Libristo: ho preordinato tre volumi quindi non ho ancora ricevuto nulla ma aggiornerò il post quando arriveranno.
Come scelgo cosa leggere?
Le Danmei hanno un ottimo sistema di tag, cioè di parole chiave che identificano gli argomenti principali di cui parla un determinato titolo e sono ben segnalati anche i contenuti sensibili. Molti autori e autrici (qui un esempio: il sito è di Priest, una delle autrici più famose) usano siti in cui raggruppano tutti i loro titoli e specificano la lunghezza ( numero di capitoli più eventuali extra) e le ambientazioni di ogni opera. Forse la cosa più semplice da fare è cosa vi piacerebbe leggere, perché il genere è immenso e c’è davvero di tutto. Vi piacerebbe un ambientazione più storica e non fantasy? Allora trovate A ballad of sword and wine
Modern setting? Se mischiato con l’urban fantasy allora abbiamo Guardian, in stile thriller/ noir c’è Silent Reading, e cosi via, praticamente all’infinito. Forse le ambientazioni più “respingenti” per una persona completamente digiuna di cultura cinese sono quelle collegate al genere WuXia, perché ci viene difficile immaginare gente volare su spade, usare strumenti spirituali come armi e coltivare le proprie abilità marziali per riuscire ad ascendere e diventare una divinità. Se, come me, siete stati formati dalla visione dei film come La tigre e il Dragone o La Foresta dei Pugnali Volanti, allora non avrete problemi. Quello che dovete tenere a mente è che dire Danmei non equivale a dire fantasy di gay cinesi, ma bensì a parlare contenitore di storie sì con storie d’amore tra due uomini, si spesso a lieto fine ma con ambientazioni e stili di scrittura completamente diversi da autore a autore. Si tratta solo di scoprire cosa vi piace di più, e cercali sul sito di editori come SevenSeas può essere utile perché ogni titolo ha la sua scheda dedicata con tutte le informazioni, dove cliccando su uno dei generi potete trovare altri titoli con ambientazioni simili (Cliccando qui vi fate un’idea della scheda del libro, come titolo ho scelto The Husky and His White Cat Shizun)
Si, ma a chi si rivolgono? Nel nostro paese è passata l’idea (errata) che le Danmei siano adatte a un pubblico molto giovane, quasi liceale o appena affacciato al mondo universitario con la convinzione tipica Italiana che a 19/20 anni sei ancora un bambino e non quasi un adulto, forse perché siamo un paese di vecchi. In realtà in Inghilterra le Danmei hanno il bollino “for mature reader” e anche in Cina è difficile che un liceale stia dietro a queste letture. Non tanto per una presunta difficoltà del testo (sfatiamo questo mito che a 16 anni si è stupidi, per favore) quanto più per la mole di studio scolastico che hanno da affrontare per riuscire ad entrare all’università. Di solito il pubblico di riferimento sono i giovani lavoratori, anche perché alcune di queste storie publicate su di JJWX richiedono un abbonamento e spesso sono scritte proprio da giovani lavoratori e non da ragazzini!
Su una loro presunta difficoltà di lettura, secondo me come sempre dipende dal titolo e da quanto sono immerse nella cultura cinese di appartenenza : i rimandi possono essere molteplici e non tutti immediati, quindi in alcuni casi bisogna aver voglia di impegnarsi. Bonus: in quelle più lunghe potrebbero capitarvi quattro miliardi di personaggi (e digressioni infinite sul costo del grano – citofonare A Ballad of Sword and Wine) da tenere a mente e anche se l’elenco dei personaggi, dei luoghi e delle misure (questo specialmente negli storici, ma in generale il glossario di fondo è sempre ben fatto e presente in ogni volume come alcune note che specificano giochi di parole tra i nomi intraducibili) che trovate in fondo a ogni libro aiuta, è necessaria una buona ginnastica mentale per capirli e apprezzarli a fondo ma questo vale per tutti i libri-
Tra quelli che ho letto, forse sono due i più difficili: A Ballad of Sword and Wine per la quantità di alleanze e personaggi, (unito alla parte politica su prezzo del grano e conquista di varie regioni, che però mi hanno reso un esperta di storia economica della Cina antica) e Scum Villain’s Self Saving System. Questo ultimo a mio parere è una perla rara, che va letto da chi frequenta molto i posti come Ao3 e in generale ha esperienza su web novel perché rende ancora più apprezzabile la satira di fondo.
A livello di argomenti la più “tosta” forse è Mo Du, Silent Reading per la quantità di traumi che regala a chiunque lo legga. In generale, a traumi le Danmei stanno tutte bene quindi c’è sempre l’imbarazzo della scelta.
Spero che questa guida vi sia utile, come avrete capito la cosa migliora da fare per scoprire se possono fare per voi oppure no è leggerle, e non lasciarsi condizionare da stereotipi o altro sul genere. Fatemi sapere nei commenti se volete che approfondisca altri argomenti, nel blog trovate sotto il tag Danmei tutte quelle che ho letto.
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