Scoperto grazie alla copia arc di Triskell edizioni ( che come sempre ringrazio per contribuire alle mie ossessioni), “L’inventore” é una storia M/M al confine tra western e steampunk, che, se avete visto (e amato, perché non si può fare altrimenti) Wild Wild West allora saprete che non è cosi assurda come ambientazione.

Usarla bene, però, è tutt’altra cosa e qui entra in campo C.S. Poe, l’autrice di questo libro e della mia più recente ossessione cioè la serie di Memento Mori, la cui scrittura mi ha creato una dipendenza curabile solo con una massiccia dose di altre sue opere.

Primo di una trilogia, ne “L’Inventore” conosciamo Gillian Hamilton, potente incantatore del Federal Bureau of Magic and Steam, spedito nel selvaggio west per dare la caccia all’Inventore, losco figuro che crea ancor più loschi congegni e che ha già creato ingenti danni a Baltimora.

Quello che Hamilton non si aspetta, però, è di trovarsi davanti a Gunner lo Spietato, ricercato numero uno nella lista dei fuorilegge, e che questo diventi suo alleato nella lotta al nemico.

Tra la polvere del deserto, canyon e congegni metallici assassini, i due cercheranno di collaborare per evitare una strage di innocenti, ma quello che avverrà una volta risolto il problema (sempre che ci riescano) è ancora tutto da vedere…

Come ho detto sopra, ho amato la scrittura di C.S. Poe e l’ho amata anche nella altre sue serie, perché é fresca, ironica e ricca di ritmo.

Tra un proiettile e un incontro al chiaro di luna, la scrittrice non manca di inserire un paio di sfilettate al bureau e all’ordine costituito, piantando il seme del dubbio nel nostro caro Hamilton, e ricordandoci cosi che l’ambientazione steampunk e western non sono solo delle belle figure ma che mantengono la loro vena dissidente di fondo, anche in un opera più orientata verso il romance.

Spero di poter leggere presto anche gli altri due capitoli della serie, e spero che possa diventare conosciuta anche qui da noi, perché se lo meriterebbe davvero!

Se amate slow burn e opposti che si attraggono allora vi consiglio di recuperare il libro direttamente qui dal sito del editore, cosi da supportare al meglio autrice e traduzione italiana!

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