Sogno o son desto?

La rubrica più attesa di tutte le domeniche é tornata, ed ha una nuova veste!

O meglio: visti i molteplici acquisti fatti al Salone del Libro, ho deciso di presentarveli raggruppandoli per case editrici. Non credo di aver scoperto nessuna (ahimè) perla editrice sconosciuta ma cosi diamo un senso a questa rubrica e posso continuare a postare fino al prossimo Salone. Win – Win

Cominciamo quindi, da “La Bottega dell’Invisibile” perfetta per amanti di fantasy, horror o più in generale di storie strambe. (Che poi è il 90% dei frequentatori di questo blog!)

Questa casa editrice indipendente nasce nel 2012 in Emilia Romagna, e ci delizia con un catalogo ricco di proposte orrorifiche e strambe!

Cosa mi sono portata a casa questa volta?

Le sorelle Invidiose” di Landis Blair che mi ha ricordato moltissimo Edward Gorey e il suo “The Gashlycrumb Tinies” a cui infatti si ispira direttamente, con un pizzico di legami familiari disfunzionali che non guastano mai.

Una casa che sanguina”: se il mercato editoriale vi fa paura, allora questo libro vi può aiutare. In fondo, infestazioni e fantasmi sono nulla in confronto al prezzo degli immobili in centro a Milano!

Slewfoot: da contratto sono tenuta ad acquistare ogni storia di stregoneria su cui metto gli occhi. Per questo motivo mi sono portata a casa Slewfoot, perché le, belle, storie di streghe non sono mai abbastanza e la promessa delle illustrazioni ha fatto il resto.

Titoli che mi ispirano ma il budget e la capacità della libreria sono quelle che sono: sicuramente Monstrilio e Diavola che non escludo di fare nei miei nel prossimo futuro!

Se avete letto qualcuno di questi libri siete i benvenuti nel dirmi cosa ne pensate, se non li avete letti siete comunque i benvenuti e ci aggiorniamo presto con nuovi acquisti e nuovi libri (del Salone o meno!)

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